Glossario

Benvenuti alla pagina del glossario del portale della conoscenza. Qui trovate una descrizione dei termini comuni in ambito di mercati di energia e centrali elettriche virtuali.

Acquirente Unico (AU): Soggetto definito nell’articolo 4 del decreto n79/99 ; è una società per azioni che ha il compito di acquistare energia e la rivendita ai distributori per far fronte alla domanda dei clienti vincolati.
Aggregatore: Operatore del mercato elettrico che aggrega diverse unità di produzione e consumo distribuite in un'unica unità virtuale. L'aggregatore può poi utilizzare il suo portfolio coordinando in maniera ottimale le singole unità e offrendo gli stessi servizi delle centrali elettriche tradizionali. Questo consente l'accesso oltre che ai mercati a pronti, anche al mercato dei servizi di dispacciamento, al quale non avrebbero accesso le singole unità del portfolio. In questo modo questi servizi possono essere offerti a Terna, supportando il funzionamento della rete e l'integrazione degli impianti da fonte rinnovabile.
Area di controllo: Parte del sistema interconnesso “Europa continentale” dell’ENTSO-E (in genera coincide con il territorio nazionale) in cui opera un singolo operatore di sistema e in cui i carichi fisici e la generazione controllabile sono connessi all’interno della medesima area di controllo
Attività di dispacciamento: attività consistente dell’impartire disposizione e comandi per l’esercizio coordinato degli impianti di produzione, della rete di trasmissione e dei servizi ausiliari.
Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI): Autorità indipendente di regolazione istituita con legge n. 481 del Novembre 1995 per garantire e promuovere la concorrenza e l’efficienza e regolamentare i settori elettrico, gas, e idrico. AEEGSI definisce le regole di funzionamento dei mercati e monitora l’andamento degli stessi per evitare abusi da parte dei partecipanti.
Bilanciamento: Attività svolta da Terna per garantire il bilanciamento continuo delle immissioni e dei prelievi di energia dalla rete, garantendo i margini di sicurezza (in termini di riserva secondaria) per il sistema elettrico. Si approvvigiona di tali risorse nel MSD.
Biogas: è un combustibile utilizzato spesso per la produzione di energia elettrica e termica in motori a combustione interna in centrali (dette centrali a biogas). Si forma attraverso il processo di fermentazione anaerobica a partire da rifiuti agricoli o industriali.
Borsa elettrica: borsa in cui sono operanti mercati dove avviene l’incontro tra domanda e offerta per la compravendita di energia elettrica all’ingrosso. In Italia è gestita dal GME.
Centrale a gas a ciclo combinato (CCGT): Una centrale a gas a ciclo combinato è un impianto composto da una turbina a gas che genera elettricità e che allo stesso tempo espelle gas di scarico ad alta temperatura (oltre i 500 °C) che vengono sfruttati per produrre vapore in una caldaia a recupero. Questo vapore è a sua volta impiegato per produrre energia elettrica in una turbina a vapore. Il rendimento elettrico generale è molto alto e arriva fino al 60%. Queste centrali, di cui è ricco il sistema energetico italiano, sono molto flessibili e rapide a modificare la potenza immessa in rete, e sfruttano tali caratteristiche per fornire servizi ancillari a Terna nel mercato dei servizi di dispacciamento.
Centrale Elettrica Virtuale, o Virtual Power Plant (VPP): è un aggregazione di impianti di produzione, consumo e accumulo distribuiti e connessi ad un centro di controllo. La VPP è in grado di effettuare la gestione da remoto di questi impianti, ottimizzandone il funzionamento secondo gli esiti dei mercati elettrici, cui la VPP partecipa come unica entità.
Cogenerazione: produzione combinata di energia elettrica e termica. Gli impianti a combustione interna bruciano combustibile per produrre energia elettrica. Il calore residuo dei gas di scarico può essere impiegato per riscaldare in apposite caldaie un fluido (in genere acqua) che poi è utilizzato direttamente o indirettamente come in processi che richiedono potenza termica.
Congestione di rete: condizione di funzionamento in cui una porzione di rete elettrica non consente il passaggio della totalità dell’energia elettrica richiesta, a causa di vincoli di rete.
Contratto a pronti: Contratto negoziato sul mercato a pronti, con oggetto la negoziazione di forniture spot di energia elettrica.
Contratto a termine: Contratto negoziato sui mercati a termine, con oggetto la negoziazione di forniture future di energia elettrica.
Contratto Bilaterale: Contratto di fornitura sottoscritto tra due operatori al di fuori delle contrattazioni della borsa elettrica. Tali contratti sono registrati nella PCE (Piattaforma Conti Energia) per rendere conto delle potenze scambiate e della loro compatibilità con le capacità delle linee elettriche.
Contratto di dispacciamento: Contratto stipulato tra Terna e ogni Utente del Dispacciamento, con oggetto l’erogazione dei servizi di Dispacciamento e la regolazione (settlement) delle partite economiche.
Curva dell'offerta: curva che dispone in ordine di merito economico le offerte, caratterizzate da coppie di valori prezzo/quantità. Il prezzo in teoria riflette il costo marginale di produzione, ma non i costi fissi. L'intersezione della curva dell'ordine di merito e con la curva della domanda determinerà l'equilibrio del volume e dei prezzi.
Curva della domanda: curva che dispone in ordine di merito (con pendenza negative) le offerte di acquisto di energia, caratterizzate da coppie di valori prezzo/quantità. L'intersezione della curva dell'ordine di merito e con la curva della domanda determinerà l'equilibrio del volume e dei prezzi.
Dispacciamento di merito economico: Attività delegata da Terna al GME (articolo 5.2 del dlgs 79/99 e delibere 111/06 e 48/04 dell’AEEGSI nonché nel Testo Integrato della Disciplina del Mercato elettrico). Vengono determinati i programmi orari di immissione e prelievo sulla base del prezzo di offerta e, a parità di questo, sulla base delle priorità attribuite alle diverse tipologie di unità da Terna S.p.A.. Le offerte di vendita sono accettate in ordine di prezzo di offerta crescente, mentre le offerte di acquisto sono accettate in ordine di prezzo di offerta decrescente. Le offerte sono accettate compatibilmente con i limiti di transito definiti da Terna.
Distributore (DSO): è l’azienda operatrice delle reti di distribuzione, cui compito è gestirla e effettuare investimenti per garantire livelli di servizio compatibili con i parametri richiesti dalle autorità di regolazione. Risulta avere un ruolo sempre più centrale nei moderni sistemi energetici per via della crescente quota di potenza installata nelle reti di distribuzione e le criticità (ed opportunità) che ne conseguono. In Italia ci sono 135 operatori del sistema di distribuzione (ad es. E-Distributione S.p.A, A2A, ACEA, IRIDE, DEVAL e HERA).
Domanda residua: La domanda totale meno quello che è prodotto a livello locale dalla generazione distribuita.
Energiewende: La “transizione energetica tedesca” (Energiewende) è una strategia a lungo termine sull'energia e sul clima verso un sistema energetico a basse emissioni basato sullo sviluppo di energia rinnovabile e sul miglioramento dell'efficienza energetica (fonte: Agora Energiewende 2015).
ENTSO-E: European Network of Transmission System Operators for Electricity
Gestore dei Mercati Energetici (GME): è una società per azioni, controllata dal GSE che gestisce i mercati elettrici e del gas. In particolare per i mercati elettrici, GME gestisce il mercato del giorno prima (MGP), il mercato infragiornaliero (MI), il mercato dei prodotti giornialieri (MPEG), il mercato dei servizi di dispacciamento (MSD), la piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull’ IDEX (CDE), e gestisce i mercati ambientali (Titoli di efficienza energetica e mercato delle garanzie d’origine).
Gestore dei Servizi Energetici (GSE ): E’ una società pubblica, cui azionista unico è il ministero dell’economia e finanza, il cui obiettivo è quello di promuovere e incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. Controlla le società: acquirente unico, GME, e RSE.
Gestore della rete di trasmissione nazionale, o TSO (Transmission System Operator): è la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, Terna.
Impianto di produzione: l’insieme delle unità di produzione nella disponibilità di un medesimo utente del dispacciamento connesse alla rete con obbligo di connessione di terzi attraverso il medesimo punto di immissione.
Market coupling: meccanismo di integrazione di uno o più mercati energetici nazionali, fino a esaurimento della capacità di trasmissione disponibile. Questo potrà portare alla convergenza di prezzi dell'elettricità. Ad esempio, i mercati del giorno prima belga, olandese, francese, inglese e tedesco sono accoppiati da qualche anno e hanno mostrato convergenza nel prezzo. In genere, si parla di market coupling implicito. In questo caso, la capacità di interconnessione transfrontaliera necessaria per il trasferimento fisico di energia è inclusa nell'asta. La piattaforma di mercato nazionale considera la capacità di interconnessione nell'algoritmo di accoppiamento di mercato. Quando c'è accoppiamento di mercato esplicito, la capacità di interconnessione è messa all'asta separatamente.
Mercato al dettaglio: il mercato dove i fornitori concorrono nella vendita di elettricità a consumatori finali. Più nello specifico, offrono contratti di fornitura.
Mercati future: un mercati dove i partecipanti possono scambiare contratti future standardizzati. In maniera particolare si negozia la compravendita di volumi di energia erogati nel futuro, al prezzo contratto per un determinato periodo. Sia i produttori che i consumatori di energia usano contratti future per la copertura del rischio.
Mercato elettrico a pronti (MPE): Il Gestore del mercato elettrico (GME) ha organizzato un mercato spot, con orizzonte di programmazione a breve termine per la compravendita dell’energia nella borsa elettrica. Esso è suddivisio in :
  • Mercato del giorno Prima (MGP)
  • Mercato Infragiornaliero (MI)
  • Mercato dei servizi di dispacciamento (MSD), a sua volta organizzato in: MSD ex ante, Mercato di Bilanciamento (MB)
  • Mercato dei prodotti giornalieri (MPEG)
  • Mercato del giorno prima (MGP): Il Mercato del giorno prima (MGP) ospita la maggior parte delle transazioni di compravendita dell’energia elettrica. Gli operatori possono offrire per blocchi orari a partire dalle ore 8 del nono giorno prima del giorno di consegna, fino alle ore 12 del giorno precedente. Il prezzo di equilibrio è dato dall’intersezione delle curve di domanda e offerta. Il prezzo di vendita è pari al prezzo di equilibrio zonale mentre quello di acquisto è pari al prezzo unico zonale (PUN).
    Mercato Infragiornaliero (MI): Il mercato infragiornaliero italiano consente ai partecipanti al mercato di operare aggiustamenti rispetto ai risultati del MGP. È strutturato in 5 sessioni MI (MI1 – MI5), che hanno luogo tra le 12:55 del giorno prima e le 11:15 del giorno di consegna.
    Mercato dei prodotti giornalieri (MPEG): Il mercato dei prodotti giornalieri è parte del mercato a pronti dell'elettricità (MPE) gestito da GME. I suoi prodotti giornalieri sono scambiati in modalità continua realizzata in due sessioni, due giorni e un giorno prima della consegna. I prodotti scambiati sono basati uno sul differenziale del prezzo unitario e uno prezzo unitario. Possono essere offerti come baseload o peakload.
    Mercato per il servizio di Dispacciamento (MSD): Mercato organizzato da Terna e gestito da GME attraverso il quale Terna si approvvigiona delle risorse per garantire un funzionamento in sicurezza del sistema e per bilanciare le immissioni e i prelievi di energia elettrica. Il Mercato dei servizi di Dispacciamento è suddiviso in un mercato di programmazione (MSD ex-ante) ed uno vicino al tempo reale (Mercato di bilanciamento, MB). Vi partecipano le unità abilitate; il mercato funziona come asta con remunerazione “pay as bid”.
    Oneri di sbilanciamento: Oneri (o introiti, a seconda della casistica di sbilanciamento) attribuiti da Terna agli utenti del dispacciamenti in riferimento alle unità di cui sono responsabili nel caso in cui il profilo di immissione/prelievo di discosti da quello definito nella fase di programmazione.
    Ordine di merito: per ordine di merito si intende il criterio secondo cui vengono disposte le offerte in acquisto e vendita presentate al mercato. Le offerte di vendita sono ordinate in ordine crescente di prezzo, mentre di acquisto in ordine decrescente. A parità di prezzo le priorità sono definite in accordo al testo integrato della disciplina del mercato elettrico e la disciplina del dispacciamento.
    Operatore di mercato: soggetto abilitato alla registrazione di acquisti e vendite a termine e dei relativi programmi C.E.T. di immissione e di prelievo.
    Pay as bid: Regola di valorizzazione delle offerte (adottata in MSD) in cui l’offerta accettata è valorizzata al prezzo cui è stata presentata.
    Prezzi e volumi di equilibrio: Nei mercati elettrici, il Gestore del Mercato elettrico (GME) raccoglie le offerte di vendita e acquisto determinandone le due rispettive curve, la cui intersezione rappresenta il punto di equilibrio del mercato . L'intersezione dell'offerta e della domanda determina il prezzo e i volumi scambiati.
    Prosumer: prosumer sono privati o aziende che sono allo stesso tempo produttori e consumatori di energia.
    Punto di dispacciamento: è il punto in relazione al quale l’utente del dispacciamento acquisisce il diritto e l’obbligo ad immettere o prelevare energia elettrica nelle reti con obbligo di connessione di terzi e rispetto al quale è calcolato lo sbilanciamento effettivo. In immissione: insieme di uno o più punti di immissione che siano contestualmente: relativi a unità di produzione della stessa tipologia, localizzati in un’unica zona, inclusi nei contratti per il servizio di trasmissione e di distribuzione conclusi, anche con diverse imprese distributrici, dal medesimo utente del dispacciamento, che è anche titolare dei contratti di trasmissione e di distribuzione. In prelievo: per unità di consumo comprese nel mercato vincolato è l’insieme di tutti i punti di prelievo con le seguenti caratteristiche: localizzati in un’unica area e inclusi contratti per il servizio di trasmissione e di distribuzione conclusi, anche con diverse imprese distributrici, dai clienti del mercato vincolato.
    Punto di offerta: punto (in immissione e/o in prelievo) rispetto al quale vengono formulate le offerte di acquisto e vendita.
    Punto di connessione o punto di consegna: Punto fisico nella rete di trasmissione e distribuzione in cui l'elettricità può essere prelevata e/o immessa.
    Rendita inframarginale: La differenza tra il prezzo di equilibrio del mercato e il costo marginale di una determinata unità di produzione.. La rendita inframarginale è necessaria per il recupero dei costi fissi di produzione.
    Riserva: margine di potenza di cui si approvvigiona Terna per compensare gli squilibri tra immissioni e prelievi di elettricità e per garantire un funzionamento in sicurezza del sistema elettrico.
    Riserva di regolazione primaria: è una banda di capacità che le unità abilitate a fornire questo servizio tengono inutilizzato per correggere lo squilibrio istantaneo tra produzione e carico e contenere la variazione di frequenza della rete; si attiva automaticamente a seguito di una deviazione dalla frequenza di riferimento (50Hz in Europa).
    Riserva di regolazione secondaria: margine di potenza riservato per compensare gli scarti tra fabbisogno e produzione nazionale del sistema e per riportare la frequenza al valore di riferimento liberando le risorse impegnate in precedenza per la riserva primaria.
    Riserva di regolazione terziaria: margine approvvigionato da Terna variando le potenze nei programmi di immissione/prelievo per garantire la disponibilità di riserva secondaria, operando il sistema in sicurezza e per ripartire la potenza regolante in maniera ottimale.
    Servizi ancillari: I servizi ancillari sono tutte quelle operazioni degli utenti di dispacciamento abilitati che supportano Terna a mantenere l'equilibrio sulla rete di trasmissione compensando sbilanciamenti e risolvendo congestioni di rete. Alcuni tra i più importanti servizi ancillari offerti sono i prodotti di riserva di potenza (R1,R2,R3), regolazione della tensione e black start.
    Servizio di interrompibilità del carico: è il servizio fornito dalle unità di consumo rilevanti connesse a reti con obbligo di connessione di terzi dotate, in ogni singolo punto di prelievo, di apparecchiature di distacco del carico conformi alle specifiche tecniche definite da Terna e disponibili a distacchi di carico con le modalità definite da Terna.
    Sicurezza del sistema: si intende la capacità del sistema elettrico di fornire elettricità agli utenti finali con un livello di continuità e qualità stabilito (definizione da Eurelectric). In genere, si distingue tra sicurezza dell'approvvigionamento a breve termine e a lungo termine. La prima è la capacità di gestire situazioni critiche improvvise quali cortocircuiti o lampi. La seconda è la capacità del sistema di soddisfare sempre la domanda dei consumatori finali, considerando possibili momenti di fuori servizio degli impianti di produzione o dell'infrastruttura della rete.
    Utente del dispacciamento (UDD) E’ il soggetto che ha concluso con Terna un contratto per il servizio di dispacciamento. Può essere il titolare o il soggetto mandatario di uno o più punti di dispacciamento in immissione e/o di prelievo. L’utente del dispacciamento è responsabile verso Terna del dispacciamento dell’ energia e del bilanciamento tra immissioni e prelievi. Qualora l’UDD sia responsabile di punti del dispacciamento abilitati a fornire servizi di rete, l’UDD partecipa al mercato dei servizi di dispacciamento fornendo servizi a Terna.
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