I Mercati dell'energia

L'elettricità è il vettore energetico più versatile. Può essere convertita in luce, calore e potenza meccanica efficientemente. E’ però molto diversa dalle altre commodity perché ad oggi il suo stoccaggio ad ampia scala non è economicamente conveniente.

Ne consegue che il sistema elettrico richiede che produzione e consumo nel sistema elettrico devono essere bilanciati in ogni istante. In caso di sbilanciamento, la frequenza della rete inizierà a discostarsi dal valore di riferimento (50Hz in Europa, 60Hz negli Stati Uniti); nella peggiore delle ipotesi può portare a un blackout.

Per far fronte a questa criticità, sono stati creati mercati all'ingrosso dell’elettricità con focus su diversi orizzonti temporali. Nei mercati future o forward, venditori e acquirenti possono scambiare grandi stock di energia con orizzonte temporale pluriennale, salvaguardandosi in questa maniera dalle fluttuazioni dei prezzi dell'energia. Un'altra opzione è che due partecipanti al mercato stipulino tra loro un contratto, definito contratto bilaterale. In Italia, i contratti future sono trattati nella Borsa italiana dell'energia (IDEX), quelli forward nei mercati dell’energia elettrica a lungo termine (MTE), entrambi gestiti dal GME.

Ci sono poi i mercati elettrici a breve termine cui partecipano produttori, grandi energivori e grossisti. Questi mercati riescono meglio a soddisfare le esigenze di accuratezza nelle stime dei consumi (che possono essere influenzati da variabili meteorologiche, eventi etc..) e della generazione (si pensi a quella da fonte rinnovabile, o alle manutenzioni non programmate). Il principale tra questi mercati è il Mercato del Giorno Prima (MGP) in cui si può operare dal nono giorno fino alle 12:00 del giorno precedente alla consegna.

Il MGP è un mercato d’asta e le offerte, presentate su base oraria, sono accettate dal GME in ordine di merito compatibilmente con i limiti di transito tra le zone di mercato. Nel MGP le offerte di vendita accettate sono monetizzate al prezzo zonale, mentre gli acquisti al prezzo unico nazionale (PUN), che è una media ponderata dei prezzi zonali nazionali.

La previsione dei consumi del giorno prima in realtà non sarà mai esattamente coincidente con i consumi reali. Lo stesso vale per la produzione reale che si discosterà da quanto previsto a causa delle condizioni meteo e dei fuori servizio non programmati. Il Mercato Infragiornaliero (MI) serve a correggere i risultati del MGP, in cui quindi ci sono differenti limiti di transito residui, attraverso un mercato ad asta articolato in 7 sessioni che hanno luogo tra le 12:55 del giorno precedente e le 16:15 del giorno della fornitura. Sia le offerte di vendita che di acquisto accettate sono monetizzate al prezzo zonale.

Per quanto riguarda il controllo e il bilanciamento in tempo reale della rete elettrica, l’approvvigionamento delle risorse di riserva per risolvere congestioni e garantire il funzionamento in sicurezza del sistema elettrico, il TSO, Terna, si approvvigiona di tali risorse nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). Nel MSD Terna agisce come controparte centrale e le offerte accettate vengono remunerate al prezzo presentato (pay-as-bid).

Il MSD si articola in fase di programmazione (MSD ex-ante) e Mercato del Bilanciamento (MB). Il MSD ex-ante e MB si svolge in più sessioni, secondo quanto previsto nella disciplina del dispacciamento.